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La statua...

Di Angela Bonora (del 13/06/2007 @ 18:20:08, in Giallo-Nero, linkato 1840 volte)


Mistero
Buia la notte...gelido il vento...


Tutti o quasi tutti i racconti dell'orrore hanno una notte nera e gelida e questo non si vuole smentire: inzia e finisce di notte. ...



Era un po' che, con le mani allacciate, camminavano per quel viottolo, una carezza, un bacio...non sapevano dove portasse quella piccola via.
Certo era che si inoltrava nel bosco, ma lei non aveva paura, anche se era buio, era con lui, con il suo cavaliere.
La luna qualche volta si intravedeva tra le nubi o tra i rami degli alberi.

"Tremi, hai freddo?"
"No tremo di piacere"


e proseguivano narrandosi piccole novelle, ricordi di persone che avevano perso nel tempo.
La radura si parò loro davanti inaspettatamente.
Erba sofficie, bella per fare l'amore... ma nel mezo della radura un'ombra si stagliava nel poco barlume della luna.

Si avvicinarono: era una statua, la statua di un cavaliere in panni seicenteschi, con capello piumato e avvolto in un lungo mantello.

"Che strana questa statua, proprio qui in mezzo..."
"Forse qui vicino c'era una volta un castello, un villaggio, ed è rimasta in piedi solo la statua" rispose il ragazzo.

La ragazza si sentiva attratta dalla statua: era curiosa di vederne il viso nascosto nell'ombra. Si avvicinò. Il ragazzo la seguì.

...La statua voltò la testa, era bellissima, e sorrise...
Alzò un braccio e con esso alzò il mantello, fece fare al mantello una veronica nell'aria e coprì i due giovani...

..... Dopo un attimo un fascio di luce lunare illuminò la radura...solitaria...

In lontananza si udiva svarire il suono di un violino...il violino che la ragazza aveva intravisto tra le pieghe del mantello.

Kandinskij - Giallo - Rosso - Blu

 


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