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Una telefonata...(6)

Di Angela Bonora (del 05/08/2007 @ 12:39:56, in Giallo-Nero, linkato 2111 volte)


Nero

Quella mattina ritornò a casa verso le sette.

Al porto era arrivato, da qualche giorno, un grosso mercantile e quasi tutti i marinai erano stati messi in libera uscita di sera.
Si guadagnava benino e poi quei ragazzi giovani avevano anche voglia di parlare e quindi la cosa diventava meno penosa.
Il mercantile era arrivato proprio il giorno in cui era stata uccisa Bice… che ci fosse una relazione…?

Ma cosa le veniva in mente?
L’altra sera l’istinto di segnarsi il numero di targa del cliente della Bice, ora questa supposizione…
Beh, veniva da un paese in cui il crimine era un hobby… i giallisti, scrittori di truci fatti, erano quelli che vendevano meglio… nel passato i maestri del giallo, Edgard Allan Poe, Edgard Wallace, Conan Doyle,… poi Agatha Christie e tanti altri avevano accompagnato i suoi studi superiori.

Mentre studiava era solita alternare il testo di studio con un giallo… che, quando era ancora in casa dei suoi genitori, teneva sotto al libro di testo… se no la sentivi sua madre.
Era veloce nello studio, buona testa, vari metodi per ricordare, e non avrebbe avuto bisogno di stare tutto il pomeriggio a studiare, ma sua madre questo non lo capiva e quindi sempre un altro libro sotto a quello di studio.

Le venne in mente che non aveva visto ritornare alla base la Lilly, forse le avevano domandato di rimanere anche per il giorno. A volte capitava un qualche ragazzo che aveva una giornata libera e non sapeva cosa fare, perché fuori dalla propria città. Capitava con gli agenti di commercio quando un cliente, con il quale avevano fissato un appuntamento, all’ultimo momento rimandava al giorno dopo. Non valeva la pena ritornare a casa per poi ritornare il giorno dopo e quindi la compagnia di una ragazza…

Arrivò a casa aprì il portone e un ragazzo biondo le si fece incontro:
Facciamo presto! mi manda l’ispettore Bassi la prega di farle una telefonata appena può, ma da un telefono pubblico lontano da qui, non vorremmo che i suoi protettori controllassero il suo telefono e non vorremmo che avesse dei guai. Parli in inglese. Abbiamo visto che l’altro giorno quando è uscita dal nostro commissariato, un po’ lontano, c’era appostato uno dei tizi albanesi. O l’avevano seguita oppure hanno la possibilità di essere informati dei suoi movimenti… Ed ora addio, vada su, io faccio finta di aspettare qualcuno, per fortuna che il portone non è a vetri

Andò in casa si fece la doccia, dormì un paio d’ore, tante le bastavano, poi uscì per andare all’Università, di nuovo completamente trasformata.
Avrebbe telefonato da là, c’erano tante cabine e tra una lezione e l’altra spesso telefonava a casa e quindi niente di anormale.
Allo I am Eve, Mum Bassi?”
Sì. Conosce Lilly, c’è nel suo gruppo una ragazza con questo nome?”
Yes… again?”
Purtroppo sì. di nuovo e lo  stesso metodo. Ha qualche informazione per me?”
I have the Daddy new phone number. He bought a new car for the partner Bice as the wedding gift In the port arrived a mercantile ship with a lot of sailors.”
Ho segnato il numero... cercheremo l'auto, Appena ha un’informazione mi telefoni subito, non venga qui, al telefono mi chiami Mum solo e sia più affettuosa… Grazie e attenta
Yes Mum, be quite, in the evening I stay at home for studying. A lot of kisses. Love

Alla sera erano tutte impaurite, pazze di paura:

Anche la Lilly… l’hanno trovata in un fosso… anche lei strozzata… è un serial killer… io cambio città… ma come fai con i questurini albanesi… se vogliono che lavori per loro mi debbono cambiare città… in una città dove c’è questo pericolo io non sto….”
“Ma con chi era andata la Lilly per l’ultimo appuntamento? Ve lo ricordate?”
“Eh Eve come sei curiosa, abbiamo bene da stare attente con chi vanno le altre, dobbiamo stare attente con chi ci imbarchiamo noi…”
“ Io, quando ho avuto l’ultimo cliente, ho visto che la Lilly stava trattando con un uomo di mezza età, biondo, con un’auto scura. Un cliente per niente speciale. Forse dovremmo proprio stare attenti a quei tipi lì
” disse una brunetta che era da poco con loro.

Le sere successive non capitò per fortuna niente, ma metà delle ragazze e due travestiti aveva potuto avere la possibilità di trasferirsi nelle due città più vicine.

Sul giornale Eve lesse che il serial killer continuava a colpire: due in una città furono trovate nello stesso fosso, seppe che un tipo dall’accento meridionale, montato su di un’auto scura le aveva caricate entrambe dicendo che c’era un amico che li aspettava in un bar vicino.
Le due ragazze erano state narcotizzate prima di essere uccise nel solito modo.
Dopo un paio di giorni fu la volta di Ramira un travestito brasiliano, che era nell’altra città… strano Ramira era un ragazzo/a ben messo e poi faceva arti marziali…

Telefonò a Bassi, Mum, e gli fornì le notizie che aveva raccolto dalle altre e il suo dubbio che tutte fossero state narcotizzate o che si fidassero in un qualche modo della persona che le avvicinava.
Lei con clienti nuovi non andava e si fidava poco anche di quelli, non si sa mai.

Bassi le aveva dato il numero del suo superiore, voleva parlare con lei, controllare le sue informazioni.
Gli aveva telefonato chiamandolo Grandmother, Grandma , non era stato una lunga telefonata. Tra l’altro era saltato fuori che la targa dell’auto dove era salita la Bice corrispondeva ad un’auto di un’agenzia di noleggio e anche le altre auto, per la maggior parte dovevano essere a noleggio… privacy.

Ora tutte le ragazze segnavano le targhe…, ma non potevano controllare il nome del guidatore, solo la polizia poteva avere quei dati,… iniziarono a fornire in busta anonima i numeri delle targhe alla polizia.
Per prendere un’auto a noleggio bisogna fare vedere i documenti, la patente, la carta di credito quindi doveva essere facile vedere se la stessa persona andava a noleggiare nelle tre città.

Eve, pensando a come lei si nascondeva con un abbigliamento diverso dal solito, con una parrucca, usando un macinino scassato per spostarsi, nel parlare a Mum espresse l’idea che il killer adottasse il suo metodo, mascherandosi differentemente ogni volta ed utilizzando ogni volta auto di agenzie diverse, che tra l’altro dovevano avere fiducia in lui… infatti quelle contattate non avevano dato mai nomi tra loro uguali, che non avessero segnato l’uscita di un’auto?


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