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C'era una volta

Di Marco Salidu (del 07/02/2008 @ 08:21:49, in Narrativa, linkato 1744 volte)


Mdejian giunse in una metropoli lontana, in cui fece alcune brutte conoscenze, che lo portarono ad un periodo di isolamento e " meditazione ".
Capì che per stare bene, doveva trovare risoluzioni socialmente utili, non solo utili a se stesso. 
Fece parte di diverse associazioni e organizzazioni politiche e non, ma dedicò un periodo significativo, ad un movimento -presente in circa 50 paesi del mondo, il cui numero variava spesso, e le cui scelte determinarono anche qualche cambiamento a livello mondiale- il quale, come tutte le organizzazioni, aveva peculiarità settariche o massoniche.
Coloro che vi aderivano, seguivano un orientamento:
in cima alla "piramide tronca" stava il fondatore; gli aderenti che volevano formare un gruppo, diventavano a loro volta orientatori; secondo l'orientamento, il gruppo doveva avere -oltre l'orientatore- 10 membri più due consiglieri = 12 più un orientatore = 13.

Ignorava il simbolismo e la numerologia, non gli dava nessuna importanza, ma i riferimenti non erano casuali, anzichenò, piuttosto espliciti e influenti.
Nel movimento, si organizzavano delle riunioni settimanali di lavoro interiore, pianificazione delle attività, a breve, medio, lungo termine, e quotidianamente, attività "propagandistiche", volantinaggi e ricerca di "adepti".

- Si badi bene ogni partito politico, ogni movimento attuale dominante è nato nel medesimo modus operandi -

Inoltre, ogni gruppo si radicava in un quartiere specifico della città, e si faceva un giornale mensile, sponsorizzato dai piccoli negozi di quartiere.
Quando il gruppo raggiungeva 12 elementi (+ 1 orientatore = 13), l'orientatore diventava delegato d'equipe e poteva partecipare alle riunioni esclusive dei delegati d'equipe.
Mdejian, a sua volta, aveva un suo piccolo gruppetto; potè sperimentare il potere e non gli piacque.
Quando ogni dodicesimo del gruppo aveva formato un gruppo di 12 persone, l'orientatore, (delegato d'equipe), diventava delegato generale di un consiglio, e partecipava alle riunioni esclusive per delegati generali, poi c'era un livello superiore e si "scomunicava" il fondatore che sarebbe diventato una sorta di oracolo, ma non riuscì mai, (fino ad ora).
In una sola nazione esistevano 2 Consigli, il Beta e il Sigma.
Mdejian credeva irrazionalmente che l'umanità sarebbe andata verso direzioni evolutive, piuttosto che distruttive.
Era talmente sicuro, deciso, forte di una forza d'insieme, integralista, inflessibile, che aveva una risposta per ogni cosa, o meglio la risposta ideologica del movimento, e quando non c'era, come si suol dire, "girava la frittata".

Il fondatore e molti suoi stretti collaboratori del movimento, sapevano molti segreti sull' essere umano, sul suo psichismo, e alcuni lavori interni che elaborarono e trasformarono in metodi scientifici, o meglio empirici, furono rivoluzionari.
Nonostante molti buoni propositi del movimento, tra cui la non violenza, l'unanimità, la trasformazione personale e sociale, fu valido nella pratica, quel detto popolare: "tra il dire e il fare..."
La coerenza è una rarità, e poi al suo piccolo gruppo di amici, non piaceva seguire un orientamento ed "obbedire"; misero in discussione molti atteggiamenti incoerenti e furono tacciati di "eresia" e allontanati.

Tutti i "disobbedienti", rimasero coesi per un po' di tempo.
Mdejian divenne consigliere del nuovo gruppo e i suoi "orientati" si unirono al "gruppo d'origine".
Erano come una comunità, così gli pareva, una piccola famiglia allargata e solidale, poi si persero, tra litigi e problemi personali vari.
Ad Mdejian, mancava più che altro, il poter contare sulla forza d'insieme, sull'aiuto reciproco, sugli obiettivi comuni, oltre le simpatie soggettive.
Forse erano immaturi per trascendere o forse, un complotto volgeva a distruggere ogni progetto costruttivo alterrnativo al neoliberalismo, ma non continuarono ad amarsi e si separarono.

Fu traumatico. Rimasero in due -più migliaia di collaboratori più o meno ignari, sparsi in diverse parti del mondo- il suo "orientatore" e Mdejian.
Abolirono le figure formali e diventarono "soci" di un'associazione.

Il suo socio, che prima era anche il suo orientatore, era un tipo geniale, un vulcano che eruttava continuamente idee, un tipo particolare che si metteva in discussione purchè gli si dimostrasse che avesse torto; ma se non si era "forti", "intelligenti" e "consapevoli" quanto lui, era impossibile ogni tipo di confronto.
Si potrebbe affermare, che razionalmente avesse sempre ragione, perchè ignorava meno cose degli altri, ma allo stesso tempo, Mdejian sentiva contrarietà irrazionali che non riusciva a spiegarsi.

Ebbene, fecero un sito-web in cui scrissero tutte le loro idee e i loro propositi; il socio trovò un metodo per risultare tra i primi posti delle liste selettive dei motori di ricerca, cioè collegando migliaia di sub-siti tra loro, facendo una sorta di spam -ma senza scopi di lucro- nei blog e forum di massa, inserendo delle parole chiave, cioè quelle più "cliccate".
In breve, riuscirono ad avere un grosso successo, alcuni motori di ricerca proposero contratti economici, alcune società volevano sponsorizzare i loro siti...
Alcune petizioni-web o internet campains, che dir si voglia, attirarono l'attenzione di quella frangia dell'economia che fingeva di occuparsi dell'eliminazione della povertà, come la Banca Mondiale, che pose il loro link nel suo sito-web.

Mdeijan non seppe più cosa stesse accadendo e cosa stesse facendo il suo socio, sapeva che gli scrivevano persino alcuni membri del governo cinese.
Nel frattempo lesse alcuni libri, consultò alcuni siti-web alternativi, e parlò con il socio del possibile complotto globale che perdurava da secoli o forse dal principio del mondo. Esisteva una organizzazione occulta che dirigeva ogni operazione politica ed economica il cui nome era Nuovo Ordine Mondiale (?) Nonostante la sufficienza del suo socio, capì che sapeva, che anche prima, i vertici del movimento sapevano.
Chi erano i padroni del mondo?
Ci fu un'ulterirore separazione e nuova sofferenza.

Mdejian si accorse di non "brillare della sua luce" e prese una strada tutta sua.
Anche se il Nuovo Ordine Mondiale non riuscì a corrompere il socio, gli affiancarono dei progetti che gli rubarono gran parte del "palcoscenico".

Mdejian uscì dalla protezione di una forza esterna, e mentre prima, quasi non doveva faticare per superare alcuni ostacoli che si dissolvevano come per magia, ora li deve affrontare con le sue sole forze, con le sue contraddizioni interne, con le sue paure, in salute e in malattia, nella buona e nella cattiva sorte...inevitabilmente.
Mdemjian divenne un "piccolo sole". Mai più satellite, sarà.

 

N.B. il presente racconto è stato già pubblicato in forme simili nei forum: LifeGate Forum e Nuovo Ordine Mondiale - FORUM


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